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Riflessioni sul II congresso AIRA

Posted on dicembre 13, 2016

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Si è concluso con un ottimo successo di partecipanti il secondo congresso dell’Associazione Italiana Ricerca Autismo. Diversi i temi di ricerca trattati con simposi specifici sul neuroimaging, sulla diagnosi precoce, sui modelli animali e sulle sindromi metaboliche associate.
Spazio anche per tre “main lecture” di illustri scienziati: Tony Charman di Londra, Giorgio Vallortigara di Trento e di Benedetto Vitiello che dopo diversi anni di ricerca negli USA e’ da poco tornato in Italia e precisamente all’Università di Torino.
Infine nel secondo pomeriggio un simposio specifico per l’autismo in età adulta, molto apprezzato dai genitori in sala.
Scientificamente interessanti i contributi dei giovani ricercatori provenienti da tutta italia.
Quest’anno e’ stata Valentina Riva del Bosisio Parini di Lecco a vincere la prestigiosa borsa di studio di 10.000 euro intitolata a Lia Vassena, con lo studio “EVIDENZA DI UN PATTERN ELETTROFISIOLOGICO SPECIFICO IN BAMBINI DI 12 MESI AD ALTO RISCHIO PER DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO”

Riassunto dello studio vincitore del premio “Lia Vassena’ Young Investigators Award”
L’obiettivo dello studio è stato quello di indagare, attraverso tecniche EEG/ERP, le abilità di elaborazione acustica in bambini ad alto rischio per autismo (fratellini di bambini diagnosticati) confrontati con bambini ad alto rischio per disturbi del linguaggio e a sviluppo tipico.
Già a 12 mesi, i bambini ad alto rischio per autismo mostrano un profilo elettrofisiologico specifico, caratterizzato da un’anomalia nell’abilità di discriminazione acustica, non presente negli altri due gruppi.
L’ulteriore elaborazione di questi dati potrà costituire una base scientifica per mettere a punto interventi precoci, mirati e individualizzati nel campo dei disturbi dello spettro autistico.